Yasin Buras, un viaggiatore di 27 anni con radici in Marocco, ha intrapreso un lungo viaggio di 160 giorni attraverso l'Africa con il suo motorhome Hymer Starline del 2013. Partito dall'inverno in Europa meridionale, ha coperto un impressionante totale di 30.000 km, navigando attraverso regioni spesso considerate difficili per la circolazione dei veicoli.

Il suo viaggio è iniziato con l'arrivo in Marocco, documentando le esperienze in una serie di articoli.

Iniziando i suoi spostamenti presto ogni mattina, Yasin ha guidato attraverso il Marocco e si è diretto nella parte occidentale del territorio sahrawi, descrivendo le strade panoramiche come di alta qualità. Ha apprezzato il campeggio a Boujdour e Dakhla, quest'ultima famosa per il kitesurf.

Durante il viaggio, Yasin ha espresso una preferenza per i campeggi che favoriscono le connessioni tra avventurieri con idee simili, anche se spesso gode del campeggio selvaggio nel paesaggio africano.

Proseguendo il suo cammino, Yasin si è preparato per il passaggio in Mauritania, prestando attenzione ai protocolli al confine. È arrivato al valico di Guerguerat tardi di notte e ha pianificato di dormire nel suo veicolo per essere tra i primi in fila la mattina seguente.

Yasin ha affrontato un'attesa prolungata di cinque ore a causa della natura caotica delle procedure al confine, ma è riuscito a superare il tutto con pazienza. Ha sottolineato l'importanza di rispettare le usanze locali, come evitare l'alcol, che è vietato sia in Mauritania che in Marocco.

Una volta in Mauritania, ha descritto il vasto paesaggio desertico e la prima tappa a Villa Magella, un campeggio gestito da un olandese, dove è rimasto per quattro giorni per ricaricarsi e interagire con altri viaggiatori. La comunità presente nel campeggio ha spesso facilitato lo scambio di consigli e suggerimenti di viaggio.

La condizione delle strade è diventata una sfida significativa; Yasin ha riferito che i tempi di viaggio stimati da Google Maps dal confine a Nouakchott potevano sottovalutare drasticamente le condizioni reali, portando a un viaggio più laborioso del previsto.

Il viaggio di Yasin Buras esemplifica la resilienza e lo spirito avventuroso del viaggio in camper in Africa. Le sue esperienze funzionano come risorsa e ispirazione per altri viaggiatori che considerano simili spedizioni, mettendo in mostra sia la bellezza che le sfide dell'esplorazione di regioni meno battute.

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Fonte: bobilverden.no